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I Cocktails A

I Cocktail Mondiali di www.vinocibo.it dalla A alla Z

Alexander
L'Alexander è un cocktail a base di cognac, con crema di cacao e crema di latte. È stato creato a Londra nel 1922 da Henry Mc Elhone al "Ciro's Club", in
onore di una sposa famosa. Pare che il primo nome di questo cocktail fosse Panamà: al posto del cognac si usava il gin. L’Alexander è un cocktail storico, sin dall'inizio nelle file dei cocktail internazionali. La miscela, profumata, è rimasta quasi inalterata. Oltre al gin si è preferita la crema di cacao scura al posto di quella chiara, anche se in realtà per l'effetto scenico è meglio usare la crema di cacao bianca.
Ricetta originale
1/3 gin
1/3
crema di cacao bianca
1/3 panna liquida
Shakerare tutti gli ingredienti e filtrarli in una coppetta a cocktail. Guarnire con una grattugiata di noce moscata
Ricetta IBA
3 cl cognac
3 cl
crema di cacao scura
3 cl panna liquida
Shakerare tutti gli ingredienti e filtrarli in una coppetta a cocktail. Guarnire con una grattugiata di noce moscata
Variante: Brandy Alexander
1/3 di brandy
1/3 di crema di cacao bianco
1/3 di panna liquida
Shakerare tutti gli ingredienti e filtrarli in una coppetta a cocktail. Guarnire con una grattugiata di noce moscata
 

 

L'Americano
è un cocktail italiano che, a dispetto del nome, fa uso esclusivamente di prodotti italiani: bitter Campari, Vermouth rosso e seltz. È un cocktail ufficiale
della IBA.L'Americano si prepara con la tecnica build (costruzione direttamente nel bicchiere) e si serve di un bicchiere Juice o Highball (è possibile utilizzare anche un Tumbler alto). Si versa dunque nel bicchiere colmo di ghiaccio Vermouth rosso e Bitter, dopodiché si va a completare con la Soda la quale va miscelata leggermente utilizzando lo stirrer oppure la semplice cannuccia. Alla fine si strizza e si mette all'interno del cocktail una scorzetta di limone e una fettina d'arancia come decorazione.Come molti cocktail, la sua origine è ignota ma vi sono diversi racconti che accompagnano la sua storia. Il più antico cita l'Americano nel 1860, ideato presso il Gaspare Campari’s bar a Milano. Un altro racconto lo fa risalire agli anni trenta, dando anche una spiegazione al perché del nome che non rispecchia la natura del cocktail e dei suoi ingredienti; i quali sono, di fatto, tutti tipicamente italiani: Il Campari è di Milano, il Vermut è di Torino; milanese è anche la soda. Il cocktail quindi sarebbe stato chiamato così in onore a Primo Carnera, un pugile italiano molto attivo negli Stati Uniti, e per questo detto appunto "l'Americano".
L'Americano diventa, negli anni un cocktail di successo, raggiungendo una certa fama anche grazie ad alcuni omaggi cinematografici: si tratta infatti di uno dei cocktail preferiti di James Bond. Il cocktail italiano è considerato anche il "padre" del Negroni
Ricetta:
3 cl di Campari
3 cl di
Vermouth Rosso
Una spruzzata di soda

 





 

 

 

 

Angel Face
3 cl di gin
3 cl di apricot brandy
3 cl di calvados
Preparazione:
Prendere una coppetta da cocktail e riempirla di ghiaccio. Aggiungere in uno shaker 3 cl (1 oz) di gin, 3 cl di apricot brandy e 3 cl di calvados e agitare. Rimuovere il ghiaccio dalla coppetta e versarvi il contenuto dello shaker. Servire senza cannuccia.

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Aviation
è un all day cocktail a base di gin e maraschino. E' un cocktail ufficiale IBA
Storia:
L' aviation cocktail è un cocktail creato nel 1916, durante la prima guerra mondiale, in onore dei piloti inglesi. Questo drink ha 2 possibili ideatori: La prima narra dell'improvvisazione di un barman di un circolo di ufficiali di aviazione, di un campo volo dietro la prima linea, che lo miscelò in onore dei piloti inglesi (prima guerra mondiale). Venne usato spesso come cocktail commemorativo o una sorta di rituale, con il quale i piloti brindavano al loro ritorno. La seconda teoria fa corrispondere il creatore come il primo a trascrivere la ricetta : Hugo Ensslin, nel 1916, dedicandolo ai pionieri dell'aviazione
Ricetta:
4,5 cl di gin
1,5 cl di maraschino
1,5 cl di creme de violette - opzionale
1,5 cl di succo di limone fresco
Scorza di limone o una ciliegia maraschino.
Preparazione:
Viene preparato prendendo una coppetta di cocktail e riempiendola di ghiaccio. In un secondo bicchiere pieno di ghiaccio sono versati 4,5 cl di gin, aggiungendo 1,5 cl di maraschino, 1,5 cl di creme de violette (opzionale) e 1,5 cl di succo di limone fresco. Il tutto viene versato in uno shaker ed agitato. Il contenuto viene versato nella coppetta da cocktail svuotata precedentemente dal ghiaccio. Il cocktail viene guarnito con una ciliegia (o meglio una marasca) oppure con scorza di limone a spirale, precedentemente spremuta sopra il cocktail, ed è servito senza cannuccia.





 

 

 

 

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