www.vinocibo.it

I Cocktails L

LEMON DROP MARTINI

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 2011

Anytime
2,5 cl Vodka Citron
2 cl Triple Sec
1,5 cl Succo di limone fresco
Agitare e servire in un bicchiere da cocktail freddo bordato con lo zucchero, guarnire con una fetta di limone.

Il Lemon Drop Martini è una combinazione di gusto fresco e dolce nello stesso tempo, grazie ai suoi ingredienti. Questo drink è nato negli anni Settanta in California ed è diventato talmente popolare, tanto da diventare una delle bevande preferite della West Coast. Il cocktail fu ideato in un bar (ora chiuso) chiamato Henry Africa’s, a San Francisco, molto noto in quanto era un bar per single conosciuto anche per il nome di Fern Bar (sinonimo di trendy, lussuoso). All’Henry Africa’s bar si erano specializzati in cocktail per ragazze: così il gusto doveva essere abbastanza dolce da coprire il sapore dell’alcol. Da qui è nato il termine “Gocce al limone” o “Caramelle al limone” (Lemon Drop).

 

 

 

 

Il Long Island Iced Tea

è un cocktail a base di vodka, gin, tequila, rum bianco e triple sec. Deve il suo nome non alla presenza effettiva di tè freddo, ma all'aspetto finale della preparazione e al sapore che assomiglia a quello del tè (solo se il cocktail è preparato con la giusta dose di ogni ingrediente).

Ingredienti

Esistono principalmente due ricette per la preparazione, una è quella ufficiale IBA, l'altra è quella più comunemente adottata e diffusa.

Preparazione secondo IBA

  • 1,5 cl Vodka
  • 1,5 cl Tequila
  • 1,5 cl White Rum
  • 1,5 cl Triple sec
  • 1,5 cl Gin
  • 2,5 cl succo di limone fresco
  • 3 cl sciroppo di zucchero
  • 1 top di Cola

Prendere un bicchiere di preparazione e riempirlo di cubetti di ghiaccio. Versare on the rocks 1,5 cl di vodka, 1,5 cl di rum bianco, 1,5 cl di gin e 1,5 cl di triple sec. Aggiungere quindi 2,5 cl di succo di limone fresco e 3 cl di sciroppo di zucchero. Versare il tutto in uno shaker e agitare. Filtrare nel bicchiere highball. Riempire il bicchiere fino all'orlo con cola. Mischiare gentilmente. Guarnire con una spirale di limone o di lime. Servire con cannuccia.

Preparazione secondo ricetta comune

  • 0,50 fl.oz. di vodka (1,5 cl)
  • 0,50 fl.oz. di rum bianco (1,5 cl)
  • 0,50 fl.oz. di triple sec (Cointreau)(1,5 cl)
  • 0,50 fl.oz. di gin (1.5 cl)
  • 2,00 fl.oz. di sour mix (3 cl) (il sour mix è così composto: per 1 litro 200 ml di zucchero liquido 300 ml succo di limone 500 ml acqua)
  • top di cola

La preparazione avviene in un bicchiere a collo medio-alto (Juice glass (42 cl)), o in un highball (secondo il metodo IBA): si versano tutti gli ingredienti, tranne la cola, nel boston shaker senza ghiaccio, si shakera, si versa nel bicchiere pieno di ghiaccio, ed infine si aggiunge la cola a top (per dare colore e il sapore tipico al cocktail). Si può guarnire il bicchiere con uno spicchio di limone. Servire con 2 cannucce.

Il colore ambrato, e in parte anche il sapore (se preparato secondo la ricetta comune, quindi evitando la tequila che "sporca" il gusto), ricordano appunto quelli dell'Ice Tea, il tè freddo estivo.

Varianti

  • Cambiando la cola con la Lemonsoda e il triple sec con il midori si ottiene il Japan Ice Tea
  • Cambiando la cola con lo spumante si ottiene il Beverly Hills Ice Tea
  • Cambiando la cola con la Sprite e il triple sec con il blue Curaçao si ottiene il Miami Ice Tea
  • Cambiando il triple sec con il peach tree si ottiene il Peach Ice Tea
  • Cambiando il triple sec con il Disaronno si ottiene l'Italian Ice Tea
  • Cambiando la cola con il succo di cranberry si ottiene il Long Beach Ice Tea
  • Cambiando il triple sec con la Tequila e la coca con la tonica si ottiene il Mexican Ice Tea.

Storia

Il Long Island Iced Tea fu servito la prima volta come drink estivo nel 1970 da Robert (Rosebud) Butts, un barman del Oak Beach Inn nella città di Babylon, Long Island, New York. La storia per cui sarebbe nato in pieno proibizionismo per sfuggire ai controlli anti-alcol è del tutto inventata e del resto, vista la grande varietà di distillati necessari per la preparazione, sarebbe anche difficilmente credibile in un periodo in cui già il reperimento di un solo alcolico era complicato e fuorilegge.

No pictures found.