www.vinocibo.it

Grano saraceno

Il grano saraceno

nome scientifico Fagopyrum esculentum, è una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle Poligonacee e non, come molti erroneamente fanno, a quella delle Graminacee, considerandolo un cereale; la pianta è probabilmente originaria dell'Asia e fu introdotta in Europa ad opera dei Turchi durante il periodo medioevaleLa pianta del grano saraceno può raggiungere il metro di altezza ed i suoi chicchi hanno una curiosa forma triangolare; la raccolta si esegue quando i chicchi del grano cominciano ad assumere una colorazione marrone scuro dopodiché vengono lasciati ad essiccare al sole per circa una ventina di giorni prima di essere trebbiatiIl grano saraceno viene coltivato essenzialmente per ricavarne farina ad uso alimentare; i suoi semi invece, insieme alla pianta, vengono utilizzati per foraggiare gli animali d'allevamento.

Composizione
Il grano saraceno è composto dal 10 % da acqua, 10% fibre alimentari, 2,1 % ceneri, carboidrati, proteine e grassi; discreta la presenza di minerali che in dettaglio sono: calcio, fosforo, potassio, magnesio zinco, manganese e ferro. Nel grano saraceno sono presenti alcune vitamine del gruppo B e precisamente la vitamina B1, B2, B3, B5 e B6; è presente anche la vitamina E. Gli aminoacidi presenti sono: alanina, arginina, cistina, acido aspartico, acido glutammico, glicina, isoleucina, lisina, metionina, valina, treonina, prolina e tirosina.

Proprietà
Il grano saraceno, sottoforma di farina, è molto indicato nella dieta delle persone che soffrono di celiachia, in quanto non contiene assolutamente glutine; con la sua farina si preparano pasta, polenta  e pane che possono appunto essere consumati dai celiaci con buoni benefici per la salute. Il consumo di grano saraceno, grazie al suo alto valore proteico simile a quello della carne e della soia, è anche consigliato in caso di deperimento fisico e, grazie alla presenza di una sostanza chiamata rutina, per conservare l'elasticità dei tessuti dei vasi sanguigni. Da una recente ricerca condotta in Canada, sembrerebbe che il grano saraceno contenga un principio attivo chiamato chiroinositolo che potrebbe avere un ruolo fondamentale nella cura del diabete mellito; secondo i risultati forniti da questi studi questa sostanza contenuta nel grano saraceno sarebbe in grado di abbassare del 19% la glicemia e aprirebbe quindi nuovi scenari nel trattamento di questa malattia così largamente diffusa.

La cottura del grano saraceno
Il grano saraceno prima di essere cucinato necessita di essere lavato; è preferibile anche più di un  lavaggio in acqua fredda fino a che l'acqua non risulta limpida. Una volta scolati i chicchi devono essere tostati per un paio di minuti dopodiché possono essere cotti in acqua calda salata per un tempo non inferiore ai 20 minuti. Le calorie fornite da 100 grammi di grano saraceno corrispondo a 350.

Lo sapevate che........il grano saraceno

  • E' preferibile acquistare il grano saraceno in confezioni sigillate; infatti all'aria aperta questo tipo di alimento si deteriore molto facilmente.
  • Il nome di questa pianta va attribuito alla popolazione dei turchi ( saraceni ) che per primi ne introdussero la pianta in Europa.
  • Sempre meglio all'acquisto controllare l'origine del prodotto che normalmente proviene dalla Cina e la cui qualità è senza dubbio inferiore al prodotto nazionale.
  • In Italia il grano saraceno viene coltivato soprattutto in Valtellina e nel Sud Tirolo; la sua farina è utilizzata nella preparazione di piatti tipici della zona come la polenta taragna ed i pizzoccheri.
  • Il grano saraceno è disponibile in commercio quasi esclusivamente confezionato nei negozi di prodotti biologici e molto difficilmente è reperibile nei banchi dei supermercati.
  • Il frutto di questa pianta ha un alto potere nutritivo in quanto contiene gli otto aminoacidi essenziali che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare.
  • Dai fiori della pianta del grano saraceno le api producono un miele dal colore molto scuro e molto saporito.
  • Con la farina di grano saraceno si possono preparare gustosissimi dolci a base di frutta secca e deliziosi primi come i pizzoccheri e le lasagne