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Kamut

Il kamut

è un cereale molto antico, si pensi che già più di 5.000 anni fa era coltivato dalla popolazione egiziana; il suo aspetto è simile a quello del grano, con la differenza che i suoi chicchi hanno dimensioni più grandi e per questo motivo viene anche chiamato grano gigante. Il kamut è strettamente imparentato con il grano e la sua pianta appartiene alla famiglia delle graminacee; questo cereale è stato riscoperto nel secolo scorso, più a meno attorno al 1940, ma la sua diffusione su larga scala è cominciata praticamente negli anni '70 ad opera di un agricoltore americano di nome Bob Quinn, a cui si deve anche attribuire il nome kamut, il cui significato è "anima della terra".

Composizione
E' stato dimostrato che in confronto agli altri  tipi di grano il kamut è in grado di dare un apporto energetico molto maggiore ed è, a buon ragione, considerato uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale. Il kamut ha un contenuto di acqua pari al 9,8%, le proteine sono presenti in misura del 17% circa, mentre troviamo un 68% di carboidrati e un 2% di fibre alimentari grezze. Come per gli altri tipi di grano il colesterolo è assente. Tra i minerali annoveriamo il calcio, il ferro, il magnesio, il fosforo, il potassio, il rame, lo zinco, il sodio ed il selenio. Tra le vitamine presenti alcune del gruppo B ( tiamina, riboflavina, vitamina B6) e vitamina E, quest'ultima presente in quantità pari al 30% in più rispetto al grano comune. Molto importante, in ultimo, la presenza di molti aminoacidi con una concentrazione di molto superiore a quella del grano tradizionale.
Proprietà
La grande notorietà che il kamut ha guadagnato nel tempo è dovuta soprattutto alla sempre maggiore diffusione delle allergie alimentari; dopo lunghi studi condotti in Usa è stato infatti dimostrato che circa il 70% delle persone che non tollerano il grano tradizionale a causa di reazioni allergiche, possono tranquillamente consumare il kamut.
Le stesse indicazioni non valgono però per chi è celiaco; il kamut, allo stesso modo del grano, contiene glutine e non può quindi essere consumato dalle persone intolleranti al glutine.
Molto apprezzate, oltre alle proprietà nutritive, la sua buona digeribilità e assimilabilità. Da sottolineare la presenza di selenio, che, grazie alle sue proprietà antiossidanti, è in grado di proteggere l'organismo dagli effetti dei tanto temuti radicali liberi.

La Coltivazione del Kamut
Il kamut, grazie alle sue proprietà e caratteristiche, si presta molto bene alle modalità proprie della coltivazione biologica; infatti la sua pianta è di costituzione molto robusta ed è in grado di sopportare egregiamente le varie avversità climatiche. Attualmente viene coltivato in  diverse parti del mondo solo ed esclusivamente attraverso la coltivazione biologica ed è in grado di produrre buoni raccolti senza l'impiego di pericolosi pesticidi o fertilizzanti chimici; la concimazione avviene in modo più che naturale con l'impiego del letame proveniente dagli allevamenti.A conferma delle buone proprietà nutrizionali, ogni 100 grammi di kamut, abbiamo un apporto calorico pari a 335 calorie.
La storia del kamut
A metà tra storia e leggenda pare che  un aviatore americano trovò alcuni chicchi di kamut in una tomba egizia e li consegnò a suo padre, con la speranza che potessero generare nuove piante di grano dei grandi faraoni. Con grande stupore le piante si svilupparono e si ebbe così un primo piccolo raccolto di kamut che, dopo le prime attrattive e curiosità, cadde di nuovo nell'oblio. Bisogna aspettare l'intervento dell'ingegnere agronomo ( e contadino ) Bob Quinn, affinché la produzione e commercializzazione del kamut riprendesse a svilupparsi in modo intensificato. A quanto pare però, sembra che questa storia sia stata inventata "ad hoc" per poter brevettare ed ottenere così il monopolio delle altre varietà di semi utilizzate in alte parti del mondo, come suggeritoci da un nostro gentile lettore.

Lo sapevate che.....il kamut

  • Il tentativo di coltivare e produrre il kamut in Europa, malgrado il clima di certe nazioni come Spagna e Italia fosse ritenuto teoricamente idoneo, fallì miseramente per diversi motivi; non è che non vi fu il raccolto, ma le proprietà nutritive dei chicchi non raggiungevano gli standard minimi richiesti.

  • Il kamut deve le sue ottime proprietà nutritive al suo particolare patrimonio genetico rimasto inalterato nel tempo; a differenza degli altri tipi di frumento il kamut non è mai stato manipolato a livello genetico e conserva tutt'ora le sue caratteristiche originali nonché il suo corredo cromosomico.

  • La cottura del pane preparato con farina di grano kamuth fornisce pani dal gusto delicato e leggero con la gradevole caratteristica di mantenersi freschi per diversi giorni.

  • Prima di essere cotto il kamut va lavato scrupolosamente e lasciato a bagno per una notte intera, dopodiché può essere cotto a fuoco lento per un tempo minimo di 60 minuti circa.

  • Il succo di erba di kamut ( l'anima della pianta quando è ancora giovane ) ha valori e proprietà nutrizionali superiori al kamut stesso: vitamine presenti in quantità molto superiori, enzimi ancora attivi, presenza in percentuale maggiore di clorofilla e carotene, minerali più facilmente assimilabili e una discreta presenza di acidi grassi essenziali, sono le principali caratteristiche del succo di erba kamut.