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Cardamomo

La spezia del Cardamomo

si ricava da una pianta tropicale il cui nome scientifico è Elettaria Cardamomum e che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae; il cardamomo è originario dell'India meridionale dove cresce in modo spontaneo. Il cardamomo,grazie alle sue proprietà, viene utilizzato da moltissimi anni nella medicina popolare cinese ed indiana; i suoi semi hanno un gradevole gusto leggermente acidulo e profumato e sono uno degli ingredienti della famosa spezia indiana chiamata curry. Il cardamomo cresce abitualmente in regioni con clima caldo ed umido ad altitudini comprese tra i 500 ed i 1.500 metri; questa spezia ha proprietà medicinali conosciute fin dall'antichità tanto che il suo impiego si fa risalire a diversi secoli prima della venuta di Cristo.

Composizione
Il cardamomo è composto per l'8 % circa da acqua, il 28% da fibre, il 6,5 % da grassi, il 5,7% da ceneri, l'11 % da proteine e da carboidrati. I minerali presenti sono: potassio in grande quantità, magnesio, calcio, fosforo, manganese, magnesio, zinco e ferro. Per quanto riguarda le vitamine, oltra a quelle del gruppo B, troviamo anche la vitamina C. Il componente principale del cardamomo è l'olio essenziale che contiene cineolo, limonene, borneolo e terpineolo. Nel cardamomo troviamo inoltre sostanze resinose, amido ed olio volatile. Ogni 100 grammi di cardamomo si ha una resa calorica pari a 311 Kcalorie.

Proprietà
Tra le proprietà del cardamomo troviamo quella digestiva, la sua assunzione apporta benefici in caso di nausea, vomito e flautulenza. L'olio essenziale contenuto nel cardamomo aiuta l'organismo nella produzione di succhi gastrici e stimola l'appetito. Il cardamomo può anche essere aggiunto ad alcuni cibi come legumi, verdure cotte o cavoli per evitare il gonfiore addominale; sono sufficienti due o tre semi durante la cottura dei cibi per sfruttare questa proprietà. Il cardamomo apporta benefici in caso di infiammazione delle vie respiratorie. Un altro impiego di questa spezia è quello che riguarda l'alito cattivo; a questo scopo bisogna masticare alcuni semi di cardamomo per un breve periodo e l'alito cattivo se ne andrà. Fare gargarismi con un infuso di cardamomo procura benefici in caso di tosse e raffreddore. La polvere di semi di cardamomo bollita insieme al tè ha invece proprietà antidepressive. In ultimo, il cardamomo, ha la proprietà di accelerare il metabolismo e risulta quindi utile per dimagrire.

Varietà
Il cardamomo si ottiene da due generi di piante appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae: la Elettaria e la Amonum. Dalla Elettaria Cardamomun si ricava il cardamomo verde, mentre dalla Elettaria Repens, pianta tipica dello Sri Lanka, si ottiene il cardamomo di Ceylon. Per quanto riguarda il genere Amonum troviamo il cardamomo nero che si ottiene dalla pianta Amomum Subulatum ed il cardamomo del Siam che si ricava dall'Amomum Compactum.

Lo sapevate che...................

  • L'olio essenziale di cardamomo si ottiene dai semi essiccati tramite distillazione a vapore.
  • Nell'antichità i semi di cardamomo venivano utilizzati dagli egizi per la pulizia dei denti mentre i romani lo usavano come profumo.
  • Si può combattere l'alito pesante con l'olio essenziale di cardamomo; un bicchiere d'acqua con quattro gocce si utilizza per fare tre risciacqui della bocca al giorno.
  • Nei paesi arabi il cardamomo è utilizzato per la preparazione del caffè arabo. Nei paesi orientali si utilizza invece per insaporire piatti a base di carne e di pesce.
  • Dopo lo zafferano e la vaniglia il cardamomo è la spezia più cara al mondo; il nome indiano è Elaichi di Chhoti.
  • Dicerie popolari sostengono che i semi in polvere bolliti nel latte e zuccherati con il miele siano un valido rimedio contro l'impotenza.
  • Del cardamomo è preferibile utilizzare i baccelli in quanto, i semi chiusi al loro interno, mantengono proprietà ed aromi più a lungo.
  • In Europa questa spezia viene utilizzata solamente da poco tempo, soprattutto per la preparazione di dolci.
  • Utilizzare i semi di cardamomo durante la cottura di alcune pietanze è una buona idea; infatti oltre al buon aroma queste divengono più digeribili