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Broccoli

Il Broccolo

Originario del mediterraneo, probabilmente dell'Italia, il broccolo (Brassica oleracea varietà italica) è varietà di cavolo coltivata attualmente sopratutto negli Stati Uniti, dove interessa una superficie pari a circa 19.000 ettari per l'80 per cento concentrati in California.
Le altre principali aree produttive sono l'Asia (Giappone, Cina, Filippine e Vietnam) e l'Europa (Italia).
Questa varietà di cavolo è da molti confusa con il cavolfiore, da cui si differenzia, oltre per il sapore, per il colore più scuro ed il numero minore di foglie. La parte commestibile è invece costituita da strutture globose, formate dall'ingrossamento dei peduncoli fiorali e dai fiori non fertili. Quanto più sono verdi le infiorescenze, tanto più è elevato il contenuto di vitamina C e di beta-carotene.
Oltre ad alcune popolazioni locali coltivate in aree ristrette dell'Italia meridionale ed insulare, esistono in commercio numerose cultivar che si distinguono in:

  • precoci o medio precoci: Clipper F1, Futura Hybrid, Vermont, Atlantic, Green Comet, Premium crop, Corvet, Green Duke;
  • medio-tardive: Medium late 423, Late corona, Coaster F1;
  • tardive: Medium late 145, Corvet F1.


Sotto il profilo nutrizionale, il cavolo broccolo è ricco di proteine, di vitamina A, di niacina, di riboflavina, di vitamina C, di acido folico e di sali minerali (calcio, magnesio, fosforo, sodio e zolfo). Può risultare di difficile digestione.

Aspetto
Fogliame liscio e teste globose, ben serrate.

Colorazione
Verde di diversa intensità, talvolta tendente al grigio.

Forma
Infiorescenza di forma cupoliforme, composta da diversi corimbi.

Peso
Circa 1 chilogrammo.

Periodo di commercializzazione
Da ottobre ad aprile.

Conservazione
Ad una temperatura di 0 °C si conserva per 15-20 giorni.

Normalmente il cavolo viene fatto bollire in grandi pentole con molta acqua, ma ciò favorisce la perdita di oltre la metà della vitamina C e dell'acido folico in esso contenuti. Cuocerlo al microonde o al vapore senza affettarlo in piccoli pezzi può ridurre sensibilmente la perdita vitaminica.
I cavoli possono riuscire di difficile digestione alle persone delicate di stomaco, per cui è sempre prudente non servirli al pasto serale. Vanno inoltre sempre sconsigliati agli individui sofferenti di fegato e possono produrre flatulenza.
Per attenuare invece l'odore sgradevole che emanano durante la cottura, è sufficiente aggiungere all'acqua un pezzo di mollica di pane ed un pizzico di bicarbonato.