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Barbabietola rossa

Barbabietola rossa: un concentrato di benessere naturale

La barbabietola rossa, anche dettabarbabietola "da orto", è una pianta erbacea annuale, appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae ed il suo nome scientifico è Beta vulgaris; l'utilizzo a scopo alimentare di questo tipo di barbabietola risale a tempi antichissimi, tanto che se ne hanno notizie addirittura in un papiro babilonese.
I fusti di questa pianta possono raggiungere l'altezza di più di un metro e le sue foglie hanno la forma di cuore, mentre i fiori sono di colore rosso o verde con cinque petali.
Esistono diverse qualità di barbabietola: troviamo quella da orto, da zucchero, da foraggio, destinate all'alimentazione del bestiame. Per quanto riguarda le varietà citiamo solo alcuni nomi come la barbabietola tonda di Bassano,  quella nera piatta d'Egitto, la rossa di Chioggia, la lunga liscia, la barbabietola indiana e l'albina vereduna.
La barbabietola rossa è composta per circa il 90% da acqua, proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali quali il sodio, il potassio, il ferro, il calcio ed il fosforo.

Tra le vitamine annoveriamo la vitamina B1, la B2, la B3, tracce di vitamina A e in ultimo la vitamina C.
Il caratteristico colore rosso delle radici di questa barbabietola è dovuto alla presenza di un vero e proprio colorante naturale, l'E 162, che viene utilizzato nell'industria alimentare per migliorare l'aspetto di altri alimenti.
La barbabietola rossa è altresì ricca di zuccheri e per questo motivo che i diabetici devono fare attenzione al modo ed ai dosaggi in cui la consumano.
Proprietà Curative e Benefici della Barbabietola Rossa
Alcuni anni fa la barbabietola rossa è balzata agli onori della cronaca in quanto alcuni studi condotti in Grecia nel 1983 e pubblicati sul "International Journal of Cancer" descrissero le proprietà e gli effetti benefici che questo ortaggio poteva avere nel contrastare il tumore al colon.
La barbabietola rossa è innanzitutto un vegetale con ottime proprietà rinfrescanti e rimineralizzanti; la sua assunzione, grazie all'abbondanza di saponine  e sali minerali è molto indicata per i bambini deboli, i convalescenti e gli anemici. Sempre grazie alla presenza di saponine che facilitano l'eliminazione dei grassi, la barbabietola rossa ha anche proprietà depurative dell'organismo.
La presenza di vitamina C apporta invece benefici al nostro sistema immunitario rafforzandolo e l'acido folico, in unione con la Betaine, rinforza i vasi capillari contribuendo a mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio.
Gli antociani, pigmenti idrosolubili presenti in abbondanza nella barbabietola rossa, appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, hanno forti proprietà antiossidanti in grado di apportare benefici al microcircolo ed al cuore in particolare.
In ultimo, la barbabietola rossa è in grado di attenuare le infiammazioni che riguardano l'apparato digerente ed è un ottimo aiuto nel contrastare le malattie del fegato.
Il succo centrifugato di barbabietola rossa ha proprietà molto interessanti: in primis è stato dimostrato da studi condotti in Inghilterra ( The London school of Medicine ) che bere quotidianamente circa mezzo litro di succo di bietola rossa diminuisce la pressione alta e l'ipertensione. I risultati sarebbero visibile già dopo pochi giorni  con un evidente calo dell'ipertensione.
Il succo crudo di barbabietola è particolarmente idoneo per tutte le persone che soffrono di anemia, in quanto favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue. Non solo, favorisce il drenaggio del sangue, ha proprietà diuretiche e favorisce la digestione
Curiosità
La barbabietola rossa si può consumare cruda, cotta al forno, bollita, frullata o estraendone il succo.
La barbabietola fa la sua prima comparsa con il nome di beta in alcuni scritti grechi risalenti al 420 a.C. .
Lo sviluppo delle coltivazioni delle barbabietole è una conseguenza diretta della scoperta che da esse poteva venire estratto lo zucchero.
Non solo le radici di barbabietola rossa sono utili alla nostra alimentazione ma anche le foglie hanno buone proprietà in quanto ricche di vitamine.
In Europa la sua coltivazione era già diffusa nel XV secolo, inizialmente per l'utilizzo delle sue foglie ma in seguito si diffuse anche l'utilizzo delle sue radici, soprattutto per la barbabietola rossa.
Nella zona di Chioggia, a differenza degli altri luoghi, la barbabietola rossa ha una particolare precocità e può raggiungere due produzioni annuali, una primaverile ed una autunnale; negli altri luoghi la produzione è solo estiva.
Le foglie sono utilizzabili e cucinabili come qualsiasi altra verdura del genere, sia da sole che in unione con altre.
Gli effetti benefici delle barbabietole sono dati da una reazione chimica molto complessa durante la quale i nitrati in esse contenuti vengono convertiti dai batteri della nostra bocca in nitriti ed una volta nel nostro organismo  si trasformano in molecole fondamentali per il controllo della pressione sanguigna.