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Sali minerali o Ioni

I processi biologici di tutti gli esseri viventi oltre a proteine, grassi e zuccheri hanno bisogno di una gran quantità di elementi inorganici e minerali detti ioni, di cui deve essere assicurato un apporto costante con l'alimentazione.
Costituiscono una parte relativamente piccola dell'organismo umano (circa il 6,2% del peso corporeo), ma alcuni di essi sono indispensabili per la sopravvivenza.
I fattori che generalmente influiscono sulla quantità effettiva di minerale che viene assorbito sono tre:

  • la fonte del cibo: i minerali contenuti negli alimenti di origine animale sono in genere più prontamente assorbiti rispetto a quelli presenti nei vegetali;
  • il fabbisogno corporeo: si osserva infatti un maggior assorbimento quando l'organismo è in deficit;
  • lo stato di salute dei tessuti: l'alterazione della superficie dell'intestino, per esempio, riduce la sua capacità di assorbimento.

La quantità di minerali presenti negli alimenti spesso dipende dalla composizione del terreno in cui essi vengono coltivati o allevati. Varie sostanze nutritive influiscono inoltre sulla capacità di assorbimento da parte dell'organismo, così come componenti alimentari come il tannino presente nel the o l'acido fitico presente nella cusca di frumento possono inibire l'assorbimento di alcuni minerali come calcio, ferro e zinco.
Essendo dei minerali, non apportano calorie all'organismo.
Dei 54 minerali noti nella tabella periodica degli elementi, 25 sono indispensabili per buon funzionamento del corpo umano. Ecco una tabella riepilogativa di quelli più importanti:

Elemento

Presenza nell'organismo

Fabbisogno giornaliero Funzioni Problemi di carenza Problemi di accesso  
Calcio (Ca) 

È l'elemento maggiormente presente:
da 1,5 a 1,9 % del peso corporeo
(circa 1.200 gr per un uomo adulto
del peso di circa 70 kg),
fondamentalmente presente in
forma insolubile di Idrossiapatite,
ma anche in forma ionica e
così distribuito:

  • 98% nello scheletro;
  • 1% nei denti;
  • 1% all'interno dei liquidi organici e del sangue
  • adulti: circa 800 mg;
  • anziani: 1000 mg;
  • adolescenti, donne in gravidanza o allattamento: 1200 mg.
 
  • costruzione dello scheletro e dei denti,
  • regolazione della contrazione muscolare (compreso il muscolo cardiaco),
  • coagulazione del sangue,
  • trasmissione degli impulsi nervosi,
  • regolazione della permeabilità cellulare
  • corretto funzionamento di numerosi enzimi.
 

-rachitismo,

-osteoporosi

-nausea,

-vomito,

-stato confusionale,

-sonnolenza

 
Elemento

Presenza nell'organismo

Fabbisogno giornaliero Funzioni

Problemi di carenza

Problemi di accesso

 
Cloro
(Cl)
0,15%. Il cloro si trova soprattutto in forma ionica nei fluidi extracellulari. tra 0,9 e 5,3 gr,
  • digestione delle proteine,
  • regolazione del bilancio idrico,
  • regolazione pressione osmotica
  • corretto equilibrio acido-base.
  • apatia mentale,
  • anoressia,
  • vomito.
 

Elemento

Presenza nell'organismo

Fabbisogno giornaliero Funzioni Problemi di carenza Problemi di accesso  
Ferro
(F)

Si tratta di un minerale traccia, e quindi ne basta pochissimo.
Una minima parte di ferro viaggia nel sangue legato alla sua proteina di trasporto, la transferrina, il

-65 per cento del totale forma l'emoglobina dei globuli rossi che lega l'ossigeno, il

-10 per cento è concentrato nella mioglobina.

-Il rimanente si trova nei tessuti o nei depositi naturali (ad esempio il fegato, la milza, i reni e il midollo osseo).

-10 mg per l'uomo, -18 mg per la donna.

  • costituente dell'emoglobina, della mioglobina, di enzimi respiratori (citocromi).
  • Il ferro è anche importante in numerosi processi metabolici, come la produzione di anticorpi, il metabolismo del glucosio, l'azione disintossicante del fegato e la conversione del beta-carotene in vitamina A.
astenia, affaticabilità, facilità alle infezioni, anemia ferropriva. danni agli organi dove viene depositato (fegato, pancreas, cuore, ecc.).  

Elemento

 Presenza nell'organismo

Fabbisogno giornaliero Funzioni Problemi di carenza Problemi di accesso  
Fosforo
(P)
circa l'1% del peso corporeo, ubiquitario negli acidi nucleici e nei composti fosforilati alla base dei processi energetici cellulari, mineralizzato col calcio a formare le ossa e sommariamente così distribuito:
  • 85% in ossa e denti,
  • 10% nel tessuto muscolare,
  • 1% nel cervello come fosfolipidi.
  • 4% nel sangue (tampone fosfato).
  • adulti circa 800 mg;
  • anziani circa 1000 mg;
  • adolescenti e donne in gravidanza o allattamento circa 1200 mg.
  • fondamentale per la formazione delle proteine e per il corretto sfruttamento energetico degli alimenti
  • partecipa alla formazione delle molecole di RNA e DNA.

-debolezza,

-demineralizzazione delle ossa,

-anoressia

-ipocalcemia,

-calcificazione e ossificazione dei tessuti molli.

 

Elemento
 Presenza nell'organismo

 Fabbisogno giornaliero

Funzioni

Problemi di carenza

Problemi di accesso

 
Magnesio
(mg)
0,05% del peso corporeo, di cui il 70% nelle ossa.
  • dai 250 ai 350 mg per adulti e anziani;
  • circa 450 mg per donne in gravidanza e allattamento.
 
  • costituzione dello scheletro,
  • attività nervosa e muscolare,
  • il metabolismo dei grassi,
  • sintesi proteica.
 
  • anoressia,
  • vomito,
  • aumento dell'eccitabilità muscolare.
 

-depressione;

-disturbi cardiaci e respiratori

 
 Elemento  Presenza nell'organismo  Fabbisogno giornaliero  Funzioni  Problemi di carenza  Problemi di accesso Fonti alimentari 
Potassio (K)

0,35% del peso corporeo.
È presente in forma di ione
principalmente all'interno
delle
cellule e meno nei liquidi extracellulari.

circa 3  g
  • funzionamento dei muscoli scheletrici e del miocardio;
  • regolazione eccitabilità neuromuscolare,
  • equilibrio acido-base,
  • ritenzione idrica,
  • pressione osmotica.
  • debolezza muscolare,
  • irregolarità cardiache (aritmia, tachicardia),
  • stato confusionale,
  • sonnolenza
  • crampi muscolari,
  • astenia,

-ipotensione,

-brachiacardia.

 
Elemento

Presenza nell'organismo

 Fabbisogno giornaliero

Funzioni

 Problemi di carenza

Problemi di eccesso

Fonti alimentari
Rame
(CU)

Nell'organismo adulto sono presenti circa 100 grammi di rame ripartiti in tutti gli organi. Assieme allo zinco e al manganese, è il coenzima della SOD (superossidodismutasi), enzima che trasforma il radicale superossido nella meno pericolosa acqua ossigenata.
1,5 - 3 mg Principali funzioni: Componente di molti enzimi e della ceruloplasmina, indispensabile per l'assorbimento del ferro.
demineralizzazione delle ossa, anemia, fragilità delle pareti delle arterie. morbo di wilson con accumulo nel fegato e conseguente cirrosi. legumi, pesci, crostacei, carne, noci, cereali.
Elemento Presenza nell'organismo Fabbisogno giornaliero Funzioni Problemi di carenza Problemi di eccesso Fonti alimentari
Selenio
(SE)
  Il livello di assunzione per l'adulto è di 55 µg/giorno, il fabbisogno per il bambino in crescita è minimo ed è di 0,2 µg/giorno. Nel periodo dell'allattamento si raccomanda un aumento dell'apporto di 15 µg/giorno. cofattore della glutatione perossidasi, protegge le membrane cellulari dall'azione dei radicali liberi; rafforza il sistema immunitario e le difese dell'organismo contro le malattie in generale; protegge l'organismo contro l'azione tossica di alcuni metalli, tra cui in particolare cadmio e mercurio, noti cancerogeni. cardiopatie, ipertensione, anemie emolitiche, cirrosi, pancreatite, neoplasie, invecchiamento, sclerosi multipla. disturbi gastro-intestinali e irritazioni polmonari. cereali, fegato, frutti di mare e rognone.

Elemento

 Presenza nell'organismo

 Fabbisogno giornaliero  Funzioni  Problemi di carenza

Problemi di eccesso

Fonti alimentari

Sodio
(na)
0,15% del peso corporeo. È contenuto in forma ionica nel sangue e nei liquidi intracellulari. Nei soggetti adulti sani il livello raccomandato di assunzione è compreso fra 575 e 3500 mg/giorno corrispondenti a 1,5 e 8,8 g di sale al giorno e si mantiene tale anche durante la gravidanza e l'allattamento nonostante l'aumentato fabbisogno che è comunque soddisfatto dalla normale dieta. Svolge un'azione di regolazione dell'equilibrio acido-base e del bilancio idrosalino ed è fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso.

-anoressia,

-nausea,

-vomito.

-ipertensione -arteriosa,
-nausea,
-vomito,
-convulsioni
-difficoltà -respiratorie

 Il sodio è presente nella nostra dieta sia come sale aggiunto nella cucina casalinga (sodio discrezionale) sia come contenuto naturale e aggiunto nelle trasformazioni artigianali e industriali degli alimenti (non discrezionale). Il sodio discrezionale rappresenta mediamente il 36% dell' assunzione totale. Fonti alimentari naturalmente ricche di sodio sono i cereali e derivati (pane), carne, uova, pesce, latte e derivati. Prodotti come il formaggio, il pesce e la carne conservati sono ricchi di sodio aggiunto, presente soprattutto sotto forma di cloruro di sodio e minimamente come glutammato di sodio e bicarbonato di sodio
Elemento Presenza nell'organismo  Fabbisogno giornaliero  Funzioni

Problemi di carenza

Problemi di eccesso

Fonti alimentari

Zinco
(ZN)
Nell'organismo adulto se ne trovano circa 1,5 - 2 grammi, concentrato più maggiormente nelle ossa, nel fegato e nei muscoli. 10 mg per l'uomo, 7 mg per la donna.
Occorre tenere presente che l'assorbimento intestinali è pari al 30 per cento della quota ingerita.
costituente di enzimi e della catena beta dell'emoglobina. Favorisce la maturazione delle gonadi, interviene nel corretto funzionamento del gusto e dell'olfatto. Potenzia la risposta immunitaria e la rimozione dei radicali liberi. riduzione della crescita, ipogonadismo, facilità alle infezioni, alterazione del gusto e dell'olfatto, difettosa cicatrizzazione delle ferite. febbre, nausea, vomito e diarrea. carne, ostriche, funghi, cacao, noci, il tuorlo dell'uovo.
Elemento  Presenza nell'organism  Fabbisogno giornaliero  Funzioni

Problemi di carenza

Problemi di accesso

 

Zolfo

(S)

0,25% del peso corporeo. È presente in molti tessuti dell'organismo. Si trova in due aminoacidi (metionina e cisteina) fondamentali per la struttura tridimensionale proteica, e in tre vitamine (tiamina, biotina e acido pantotenico)   formazione di cartilagini, peli e capelli la carenza di zolfo è molto rara

problemi di sviluppo fisico e scarsa crescita.

 

 

 

 



Cobalto
Cromo

Fluoro

Iodio

Manganese
Molibdeno

Rame
Selenio

Zinco
Zolfo