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Orzo

Che cos'è l'Orzo?

Probabilmente il primo cereale coltivato dall'uomo, l'orzo (Hordeum vulgare L.) è oggi coltivato sopratutto in Russia (primo produttore mondiale), Cina, USA ed Europa; in Italia è diffuso particolarmente nelle aree del centro-sud.
Il miglioramento genetico effettuato nell'ultimo secolo ha portato a varietà più produttive, resistenti alle fitopatie, al freddo ed alla siccità.
Le più importanti sottospecie coltivate di orzo si possono ripartire, a seconda della disposizione delle granelle, alle 3 categorie di orzo esastico, tetrastico e distico, ossia formate rispettivamente da 6, 4 e due file di chicchi sulle spighe. Fondamentalmente queste varietà si suddividono, analogamente al frumento, in orzo duro, destinato all'alimentazione umana, e orzo tenero.

Utilizzi dell'orzo

L'orzo viene utilizzato in vari settori:

  • alimentazione umana: la granella di orzo duro è impiegata per la produzione di farine, destinate principalmente alla panificazione, oppure, dopo un processo industriale, usata come ingrediente per la preparazione di minestre e piatti a base di cereali oppure per fare dolci.
  • bevande alcoliche: l'orzo tenero ed in particolare l'orzo distico viene utilizzato per la produzione di malto d'orzo, dal quale per fermentazione si ottiene la birra e per distillazione si produce il whisky, la vodka ed altri liquori ad alta gradazione alcolica.
    Gli orzi da birra devono avere un basso contenuto di sostanze azotate (inferiore all'11,5%): queste se in eccesso possono infatti creare problemi nel processo di produzione della birra.
  • Prodotti dietetici: l'estratto di malto viene impiegato per la preparazione di prodotti dietetici e a volte come surrogato del caffè
  • bevande: previa tostatura, macinazione e liofilizzazione, l'orzo è impiegato come componente base per la produzione di bevande succedanee del caffè oppure del cioccolato. Le bevande si possono distinguere generalmente tra infusi d'orzo e caffè d'orzo.
    L'orzo tostato solubile si ottiene tostando l'orzo in forno a temperature sui 170-180 °C e successivamente macinato finissimamente, fino ad ottenere una polvere simile alla farina. Si usa per preparare delle bevande istantanee aggiungendo acqua oppure latte.
  • zootecnica: dopo il mais, l'orzo è il principale cereale destinato ad uso zootecnico. Può essere impiegata sia la granella direttamente, senza alcun trattamento, oppure sotto forma di mangime, un prodotto opportunamente trattato e addizionato di altri ingredienti.
    Un utilizzo secondario è l'insilamento, che riguarda la pianta intera, raccolta a maturazione cerosa.

Gran parte dell'orzo duro commercializzato sul mercato europeo e destinato all'alimentazione umana viene sottoposto ad un processo di lavorazione da cui si ottengono dapprima orzo decorticato e alla fine orzo perlato. Entrambi vengono impiegati per preparare minestre diuretiche, antinfiammatorie e leggermente lassative.
L'orzo perlato è un orzo sottoposto a processo di raffinazione, molto simile alla sbiancatura del riso, che rimuove completamente la parte più esterna del chicco. Purtroppo, pur mantenendo un buon sapore, con questa lavorazione l'orzo perlato perde molte delle sue sostanze nutritive e delle loro proprietà.
L'orzo decorticato richiede una lunga cottura e un ammollo preventivo, ma contiene più fibre solubili, più sali minerali, più vitamine e meno calorie.
L'orzo integrale o orzo mondo ha una colorazione più scura, un gusto diverso ed è più ricco di proprietà nutritive in quanto non ha subì alcun processo di raffinazione.

Proprietà dell'orzo

I principi attivi presenti nell'orzo sono: ordenina (alcaloide), ordeina, maltosio e destrina.
L'orzo è ricchissimo di proprietà curative: è rimineralizzante delle ossa (è ricchissimo di fosforo), previene le affezioni polmonari e cardiovascolari, è nutriente e tonico, ed è molto indicato in caso di gastriti, coliti e cistiti.
Facilita la concentrazione e l'attività cerebrale, ed ha inoltre spiccate proprietà antinfiammatorie e emollienti. Agevola il sistema immunitario. L'ordenina stimola la circolazione periferica, ha azione antisettica sull'intestino ed ha anche un effetto bronchiolitico grazie alla vasocostrizione.
L'orzo è molto facile da digerire ed è altamente energetico; Se però l'orzo in granella apporta circa 330 calorie, il caffè d'orzo o l'orzo solubile non apportano alcuna caloria se non quelle della sostanza utilizzata per dolcificare la bevanda.


I fitorfarmaci utilizzati per la produzione dell'orzo sono analoghi a quelli usati per il grano. L'orzo risulta più sensibile a prodotti come i fitormonici.

Seppur in quantità inferiori rispetto al frumento, anche l'orzo forma glutine.

Lo sapevate che.........................

  • L'unica controindicazione che si riscontra nel caso di un discreto consumo di orzo è quella della probabilità di incappare in un fastidioso meteorismo intestinale.
  • I tempi di cottura dell'orzo sono mediamente alti; nel caso di cottura in pentola a pressione questi si riducono notevolmente.
  • Negli uomini adulti il consumo regolare di orzo ridurrebbe il rischio di infarto al miocardio.
  • Molti sono i derivati dell'orzo, eccone alcuni: in primis citiamo la birra che è una vera e propria bevanda in cui l'orzo è l'ingrediente principale, il caffè d'orzo, la farina, il pane, i vari decotti e zuppe, i fiocchi d'orzo, la polenta e le caramelle.
  • Nell'antichità l'orzo fu molto impiegato ed apprezzato da molte popolazioni per le sue proprietà e per la facilità con cui si adattava ai vari tipi di clima e di terreno.
  • Questo cereale era molto utilizzato dalla popolazione egizia che lo impiegava per la preparazione del pane azzimo.
  • Plinio il Vecchio raccontava come gli stessi gladiatori venivano appellati col nome di "hordeani" ( dal nome latino dell'orzo che era appunto "hordeum" ) proprio per il fatto che questi erano soliti cibarsi di orzo sottoforma di zuppa, in quanto particolarmente energetica.