www.vinocibo.it

Cotechino Cremonese

Cotechino Cremonese Vaniglia

di consistenza morbida ed elastica, il Cotechino cremonese ha una forma allungata e non troppo grande e una consistenza medio - fine. Insaccato in budello naturale o vescica, ha un peso di un chilogrammo circa. Per la preparazione del Cotechino alla vaniglia (L’attributo vaniglia si riferisce alla dolcezza dell’impasto e non alla presenza di questo aroma) si utilizzano: carni magre di suino, guanciale, parti della testa, vino Barbera, sale, pepe e spezie. Le carni vengono macinate a grana media; condite con sale, zucchero, vino e una concia di aromi naturali tenuti in infusione nel vino rosso. Segue l’insaccatura in vescica o budello e dopo l’asciugatura si procede alla stagionatura, piuttosto breve e pari a 15-20 giorni.

ABBINAMENTI: Il Cotechino è un salume da consumarsi previa cottura: lo si avvolge in un panno affinché la pelle non si spacchi durante la bollitura, che avviene in acqua senza sale.La temperatura di servizio deve essere sempre elevata, per evitare la solidificazione delle parti grasse. Ben si accompagna con purè di patate, polenta e lenticchie.

ZONA DI PRODUZIONE: Il Cotechino alla vaniglia è prodotto nella provincia di Cremona (la tradizione vuole che la denominazione “vaniglia" sia limitata ai salami prodotti “fino a dove si sentono le campane del Duomo). La zona è lambita dalle acque del Po e spesso gli argini, sia quelli maestri che quelli golenali, sono percorsi da sterrati chiusi al traffico.questo, gli appassionati di bicicletta trovano in quest’ambiente lo spazio ideale per scoprire l’ecosistema fluviale.Le carni vengono macinate a grana media; condite con sale, zucchero, vino ed una concia di aromi naturali in infusione nel vino rosso; segue l’insaccatura in vescica o budello.
Stagionatura: 15-20 giorni massimo.
Si tratta di un salume che viene consumato previa cottura in acqua. La temperatura di servizio deve essere sempre elevata, per evitare la solidificazione delle parti grasse di cui è molto ricco.