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Enogastronomia dell'Austria

La Gastronomia Austriaca vedi mappa


presenta una cucina molto varia, grazie al fatto che tramite l’Impero Austro-Ungarico sono stati assimilati piatti propri della cucina boema, ungherese ed italiana che hanno contribuito così a creare un know-how gastronomico di tutto rispetto. Naturalmente c’è stato un arricchimento tipicamente austriaco, e in molti casi si sono aperti contenziosi tra gli esperti sull’attribuzione di certi piatti all’Austria o ad altre nazioni.

La tradizione migliore della cucina austriaca è rappresentata dai dolci; le golosità locali, specialmente quelle a base di cioccolata, sono le cose che tutti coloro che hanno visitato l’Austria ricordano sempre con piacere.

Tra i primi piatti caratteristici vanno ricordate le specialità con gnocchi di pane (ovvero i famosi Knödel, cucinati in mille modi diversi), le vellutate o zuppe a base di verdure, la fonduta… Tra i piatti tipici a base di carne, sono da assaggiare le gustose ricette a base di selvaggina, la famosissima Wiener Schnitzel (antesignana delle cotolette di vitello impanate e fritte), la Tafelspitz (lombata cucinata secondo una ricetta derivata dallo stracotto) ed il Meisel, tenera e gustosa carne di manzo servita nel proprio brodo con verdure e fette di midollo accompagnate da pane tostato.

Tra i dolci, vero e proprio baluardo della cucina austriaca, va ricordata la golosissima Sacher Torte, a base di cioccolato, la Torta Imperiale e il delizioso Apfelstrudel, o strudel di mele, .

Ma sono molte altre le cose da scoprire in una cucina ricca di influssi e tradizioni, come ad esempio i molteplici modi per la preparazione del manzo nascosti dietro nomi di non facile pronuncia come: Talfelspitz, Zwiebelrostbraten e Beinfleisch; per non parlare del Goulasch, originario dell’Ungheria, e dei moltissimi altri dolci che costituiscono la più piacevole scoperta della cucina Viennese: Marillenknödel, Kaiserschmarren, Topfenpalatschinken.

Le specialità austriache si possono ritrovare sia nei menù dei più esclusivi locali vienesi, ove l’atmosfera e la cuisine sono tipici della capitale, sia nelle più modeste osterie. Particolari gli Heurigen, i locali di periferia lanciati dall’Imperatore Francesco Giuseppe nel 1784, con una legge che permise di vendere nuovi vini senza pagare imposte, dove è possibile degustare il vino dell’ultima vendemmia, magari accompagnato da piatti piccanti presi a buffet ed allietato dalla presenza di musicisti che suonano le classiche melodie viennesi. Da segnalare anche i tipici Wiener Kaffehäuser, le caffetterie e pasticcerie in cui il caffè viene preparato in una dozzina di tipi diversi e dove è possibile degustare dolci, leggere giornali di tutto il mondo, scrivere cartoline e fare quattro chiacchiere in tranquillità con amici vecchi e nuovi.

In alcune zone dell’Austria, come a Salisburgo ed a Innsbruck, la birra è spesso preferita al vino e la cucina è meno raffinata, ma non per questo meno buona. Particolarmente apprezzata è la selvaggina, tra cui il cinghiale ed il fagiano, cacciati nelle foreste e nelle montagne che coprono oltre due terzi del paese.

Salisburgo è inoltre conosciuta per le palle di Mozart (Mozartkugeln) e per il tipico dessert Salzburger Nockerln, una meringa che ha la forma delle vicine Alpi. A Linz si sfornano torte, dette appunto Linzertorte, a base di mandorle e  ribes cha danno una sensazione di piacevole freschezza e paragonabili per qualità alle Sacher delle migliori pasticcerie di Vienna.

una curiosità: chi non scommetterebbe che le lumache sono una specialità esclusiva francese? Sbagliato. Nel XVIII secolo le lumache erano quasi considerate un prodotto base dell'alimentazione austriaca. Si utilizzavano nella preparazione di canederli, pasticci, insalate e di pietanze con le uova, venivano cotte al forno e trasformate in salsicce. Chi si sente male al solo pensiero, può forse prenderci gusto pensando alle proprietà afrodisiache: secondo un detto stiriano il consumo di lumache favorisce la potenza sessuale.................................

L'Austria è soprattutto un paese caratterizzato da molte zone montane e verdi pascoli, non stupisce quindi che la sua tradizione casearia sia fiorente e per lo più legata a formaggi di latte vaccino d'alpeggio. Inoltre, i formaggi austriaci sono molto simili a quelli svizzeri e a quelli bavaresi, data la vicinanza delle tre zone. Nell'Austria più orientale, quella al confine con i Balcani e l'Ungheria, prevale invece la fabbricazione di formaggi freschi, meno interessanti dal punto di vista qualitativo.

I 6 formaggi austriaci a marchio DOP, infatti, sono tutti della zona sud-ovest, quella alpina per intenderci del Tirolo:

Per quanto concerne la viticultura e l'enologia ho dedicato un capitolo a parte (Vedi viticultura ed enografia dell'Austria).