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Enogastronomia greca

La cucina greca

è particolare perché pur essendo una cucina tipicamente mediterranea, risente delle influenze dei paesi limitrofi. Inoltre la cucina greca non può non risentire della particolare conformazione della penisola greca, ricchissima di isole. La Grecia è un paese formato da tre penisole e da una miriade di isole nel mare Egeo e Ionio. Il suo territorio è prevalentemente montuoso e il clima è mediterraneo, con inverni miti, estati molto calde e scarse precipitazioni tutto l'anno. L'agricoltura greca è basata sulla coltura della vite, dell'ulivo, del grano e della frutta. L'allevamento, molto diffuso, riguarda soprattutto capre e pecore, mentre la pesca non è così abbondante come si potrebbe pensare. Infatti i mari Egeo e Ionio non sono particolarmente pescosi.

La cucina Greca è tipicamente mediterranea negli ingredienti (come olio di oliva, melanzane, peperoni, pomodori, cetrioli, cipolle, olive, limoni) e negli orari dei pasti, posticipati di 2-3 ore rispetto alla media europea. La cucina greca, a differenza di altre regioni mediterranee, risente dell'influenza turca e mediorientale. Lo si nota chiaramente pensando a piatti come la moussaka e agli involtini di foglie di vite (dalmadakia), ai dolci molto zuccherini e all'uso del girarrosto verticale (conosciuto in Europa grazie ai tanti fast food turchi che preparano il kebap). I greci amano mangiare in compagnia consumando una grande varietà (fino a 20 e oltre) di spuntini serviti tutti insieme, chiamati mezedes. Le zuppe sono molto importanti, soprattutto in inverno, e vengono arricchite con cereali, legumi o con la tipica salsa di uova al limone. Le verdure sono molto utilizzate e consumate (i greci sono ai primi posti come consumo pro-capite), crude nelle tante insalate della cucina greca, oppure cotte negli stufati o negli sformati preparati spesso con la pasta fillo. I greci amano di più i crostacei e i molluschi rispetto ai pesci, anche a causa della religione ortodossa che vieta nei numerosi giorni di digiuno di cibarsi di animali con circolazione sanguigna. Le carni più apprezzate sono quelle degli animali giovani: maialini, capretti, agnelli e vitelli. I frutti più consumati e utilizzati in cucina dai greci sono i fichi, l'uva, il melone, le mandorle e le noci. I dolci, che rispettano la tradizione turca, sono molto zuccherini e grassi, vengono preparati spesso con frutta secca e miele.

I prodotti tipici nella cucina greca

I formaggi e i latticini sono preparati soprattutto con latte di capra e pecora e vengono utilizzati in modo massiccio nella cucina greca: famosissimi lo yogurt greco, addensato per colatura e quindi molto cremoso, denso e concentrato; il feta, unico formaggio DOP greco, famoso in tutto il mondo; il kasseri (dolce) e il kefalotiri (molto salato), meno famosi.

Tra le bevande ricordiamo la retsina, un vino resinoso, e l'ouzo, un liquore all'anice che si beve allungato con acqua fresca.

La Grecia è una importante produttrice di olio di oliva, che esporta anche in Italia. L'olio greco fa spesso parte delle misciele che utilizzano le marche più importanti venduti in Italia.

I piatti tipici della cucina greca

Salata therini (insalata greca): una insalata a base di pomodoro, cetriolo, peperone e cipolla condita con origano, olio di oliva, olive nere, feta, sale e pepe.

Tzatziki (salsa al cetriolo): cetriolo tritato finemente, condito con aglio e erbe aromatiche (prezzemolo, menta, aneto), olio extravergine, aceto e yogurt intero denso. Accompagna il pesce alla griglia o le verdure fritte.

Dolmadakia me rizi (involtini di riso in foglie di vite): involtini agrodolci di riso con pinoli, uvetta e menta, avvolti in una foglia di vite e serviti freddi con lo yogurt.

Kotosoupa avgholemono (minestra di brodo di pollo): riso cotto in brodo di pollo e addensato con una salsa preparata con uova e succo di limone.

Kalamarakia krasata (calamaretti al vino): stufato di calamari servito con spicchi di limone.

Moussaka: una specie di melanzana alla parmigiana, con un ragù di carne al posto della salsa di pomodoro e con una besciamella fatta con il formaggio kefaloriri al posto della mozzarella.

Gyros: carne, in genere di pecora, cotta nello spiedo verticale. Man mano che cuoce, viene tagliata esternamente con un coltello e servita con la pita, un pane morbido e piatto.

Arni souvlakia (spiedini di agnello): spiedini di agnello marinati con olio e limone e cotti ala griglia.

Keftedes: polpette di carne fritte.

Piperies yemistes (peperoni ripieni): peperoni ripieni con riso al pomodoro.

Baklavas (dolce alle noci): pasta fillo ripiena di un impasto di noci, pangrattato, zucchero e cannella, cotta in forno e bagnata con uno sciroppo di acqua, zucchero, limone e acqua di rose.