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Verdicchio di Matelica riserva Docg

Verdicchio di Matelica Riserva Docg

Decreto di riconoscimento: Dm. 18.02.2010

Il verdicchio è un pregiato vitigno autoctono delle Marche. La sua origine non è certa, ma la sua coltivazione, soprattutto nell’ alta valle dell’ Esino, ha radici antichissime e lo troviamo citato già da Columella.
La zona di produzione delle uve atte a produrre i vini a Denominazione di Origine Controllata e garantita “Verdicchio di Matelica Riserva” comprende parte del territorio dei comuni di Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco in provincia di Macerata e parte del territorio dei comuni di Cerreto d’Esi e Fabriano in provincia di Ancona.

Vitigni - Grado alcolometrico minimo - Invecchiamento e qualifiche

Il vino a Denominazione di Origine Controllata e garantita “Verdicchio di Matelica Riserva” deve essere ottenuto dalle uve del vitigno Verdicchio, presente in ambito aziendale, per un minimo dell’85%.
Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, presenti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella regione Marche, congiuntamente o disgiuntamente per un massimo del 15%.

- Titolo alcolometrico volumico totale minimo 12,50% vol.
- Acidità totale minima 5 g/l
- Estratto non riduttore minimo: 18g/l
In relazione all’eventuale conservazione in recipienti in legno il sapore del vino può rivelare lieve sentore di legno.

Caratteristiche organolettiche

- Colore: giallo paglierino
- Odore: delicato, caratteristico
- Sapore: asciutto, armonico con retrogusto leggermente amarognolo

Abbinamenti e temperatura di servizio

Può essere utilizzato come aperitivo o abbinato a piatti di pesce o a primi piatti con condimenti vegetali o di mare. Si accompagna spesso a zuppe di pesce e a pesci al cartoccio o al forno; è ottimo anche con le carni bianche.