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Marche

Gastronomia delle Marche  DOCG: 5  DOC: 15  Vitigni autoctoni

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Conero
Offida
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernacci
a di Serrapetrona
● Bianchello del Metauro
● Colli Maceratesi
● Colli Pesaresi
● Esino
● Falerio
● I Terreni di Sanseverino
● Lacrima di Morro d'Alba
● Pergola
● Rosso Conero
● Rosso Piceno o Piceno
● San Ginesio
● Serrapetrona
● Terre di Offida
● Verdicchio dei Castelli di Jesi
● Verdicchio di Matelica
Albanella
Bianchello
Garofanata
Maceratino
Montepulciano
Morettone
Pecorino
Verdicchio
Vernaccia nera
Vissanello

 

Enografia della Marche

Le Marche sono collinari per il 70% e montuose per il 30% (virtualmente non esistono terreni pianeggianti). Questo la rende una regione particolarmente votata per la viticoltura, infatti i suoi 24.000 ettari vitati sono quasi totalmente in zone collinari. I vitigni coltivati sono per il 60% bianchi (soprattutto Verdicchio) e per il 40% rossi (Montepulciano, Sangiovese). Sistemi di allevamento tradizionali, come l'Alberello e le Alberate maritatehanno ceduto terrreno alle più razionali controspalliere.  Partendo da nord verso sud, la prima zona che incontriamo è quella del Metauro (vitigno Biancame, DOC Bianchello del Metauro) e dei Colli Pesaresi (DOC) con vitigni Bianchello e Sangiovese. La zona dei Castelli di Jesi è vocata al vino Verdicchio (Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC e Riserva DOCG), così come quella di Matelica e dell'Alta Val Camerina. La zona costiera attorno al promontorio del Conero è invece vocata ai vini rossi a base di Montepulciano (ConeroDOCG). L'area appenninica di Serrapetrona è nota per i vini spumenti a base del vitigno Vernaccia Neradi Serrapetrona (Vernaccia di Serrapetrona DOCG). Più giù la zona di Macerata(Colli Maceratesi DOC) con vini bianchi a base del vitigno Maceratino, clone del Verdicchio. I Colli del Tronto e i Colli Ascolani sono conosciuti per il Rosso Piceno DOC(vitigno Montepulciano) e il Falerio DOC(vitigni TrebbianoPasserinaPecorino). In totale la regione annovera 5DOCG, 15 DOC ed una sola IGT (Marche IGT).

4 DOP e 2 IGP completano il quadro dei prodotti agroalimentari tipici.