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Le carote

Cosa sono le carote?

Dal nome scientifico daucus carota, la carota è una verdura originaria dall'Europa sud-orientale e dall' Asia occidentale, e in tempi lontani, Greci e Latini estraevano dalla carota essenze medicinali.
In natura esistono molte specie di carote, ma quelle di migliore qualità sono di colore giallo-aranciato e di media misura, con cuore (la parte interna piu' dura e legnosa) di dimensione ridotte.
La carota ha un grande potere nutrizionale ed innumerevoli effetti positivi sull'organismo:

  • cura le affezioni intestinali e le ulcerazioni allo stomaco grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e all'azione antisettica;
  • è raccomandata in casi di insufficienza epatica e arricchisce il latte materno grazie al suo contenuto di sali minerali e vitamine, come sodio, calcio, magnesio, potassio, vitamina A, vitamina B e vitamina C;
  • è tonificante, purificante, remineralizzante, diuretica, regolarizza le funzioni intestinali, calma il colon irritabile, stimola il fegato e la cistifellea. Utile inoltre per gli occhi, pelle e unghia.

La ricchezza della carota stà nel suo colore, costituito da pigmenti detti carotenoidi. Tra essi, il più noto è sicuramente il betacarotene, la provitamina A, di cui è ricchissima. Questa provitamina è fondamentale per la crescita, rafforza le difese naturali dell'organismo ed è un potente antiossidante: vi sono prove infatti che un'elevata assunzione di betacarotene contribuirebbe a proteggere dai danni provocati dai radicali liberi, e ritarderebbe quindi l'invecchiamento dei tessuti. Come cura di bellezza, il succo di carota ha effetto rassodante sulla pelle e ritarda la comparsa di rughe e avvizzimenti cutanei.
Il betacarotene è anche indicato per proteggere la pelle dalle scottature solari: in questo caso è consigliabile consumare carote quotidianamente per circa un mese prima dell'esposizione al sole (è sufficiente berne un bicchiere al giorno).
Più il colore della carota è arancio brillante, più ricca è di betacarotene. La pelle di carota è un concentrato di vitamine, tuttavia le carote possono contenere residui dei fertilizzanti e dei fitofarmaci utilizzati per la loro coltivazione. E' stata riscontrata infatti la presenza di quantità elevate di pesticidi organofosforati, utilizzati per combattere i parassiti che le attaccano: eliminandone lo strato superficiale e la punta, si asportano del tutto questi residui.
L'assorbimento intestinale di betacarotene è migliore quando le carote sono consumate cotte. Le carote crude hanno pareti cellulari dure, che rendono la provitamina meno disponibile all'assorbimento. La cottura invece rompe le membrane cellulari, e se le carote vengono servite come parte di un pranzo che include anche minime quantità di grassi, l'assorbimento può anche raddoppiare.
Oltre ad essere delle eccellenti fonti di betacarotene, le carote contengono fibre e apportano più zuccheri di altri ortaggi.