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Fichi

Noti fin dall'antichità e molto graditi dagli antichi greci e dai romani, i fichi sono il frutto di una pianta originaria del Medio Oriente,

il Ficus Carica L., detto anche fico comune. Le varietà di fichi sono numerosissime, ma le più comuni e più importanti dal punto di vista commerciale sono quelle verdi (fichi succosi e dalla buccia sottile), seguite da quelle nere (fichi asciutti e zuccherini) e quelle viola.
I frutti che maturano alla fine della primavera sono detti fioroni, e sono generalmente più grossi e meno dolci di quelli che maturano a luglio e agosto (fichi forniti), e in settembre (fichi tardivi). Alcune specie, chiamate bifere, maturano due volte l'anno.
I fichi sono frutti molto dolci, con un alto contenuto di calorie; hanno un indice di sazietà medio e diventano lassativi se mangiati in grandi quantità. In soffetti predisposti possono inoltre causare allergie.
Le Regioni italiane maggiori produttori di fichi sono Puglia, Campania e Calabria.
I fichi sono un frutto piuttosto delicato che va manipolato con attenzione e questo ne rende molto difficile il trasporto e la commercializzazione. Ecco perchè i fichi trasformati sono più diffusi di quelli freschi, complice il fatto che la grande distribuzione mal recepisce un frutto delicato alla raccolta e di difficile conservazione come il fico.
Per questo motivo i fichi si trovano più facilmente in commercio sotto forma di confettura, oppure confezionati arricchiti con frutta secca inserita al loro interno e ricoperti di glassa o di cioccolato, oppure ancora canditi e caramellati.
La Turchia è uno dei maggiori produttori mondiali di fichi secchi, ottenuti facendo essiccare al sole i fichi freschi in piena maturazione, spesso previo trattamento con vapori di zolfo. I fichi vengono disinfestati in vari modi (sottovuoto in autoclave utilizzando Bromuro di metilene, oppure tramite immersione in soluzioni bollenti di cloruro di sodio). Spesso vengono conservati con anidride solforosa E220, quindi è bene leggere l'etichetta prima dell'acquisto e scegliere i prodotti senza conservanti.
Il fico fresco è una buona fonte di fibre e di potassio. Il fico essiccato possiede molte più proprietà in quanto le sue sostanze nutritive sono concentrate. Il fico secco fornisce però più calorie di quello fresco: se 100 grammi di fico fresco forniscono 74 calorie, il fico secco ne fornisce ben 256. In condizioni igieniche inadeguate possono svilupparsi sui fichi (come in altri prodotti alimentari) muffe da Aspergillus flavus producenti Aflatossine, sostanze altamente tossiche e che rappresentano uno dei più potenti cancerogeni conosciuti. La frutta deve sempre essere lavata accuratamente prima del consumo: la moderna tecnologia agricola utilizza spesso degli antiparassitari pericolosi per l'uomo. Le norme di qualità previste per la commercializzazione di frutta e verdura sono basate su parametri prevalentemente di aspetto, consistenza, organolettici e igienico-sanitari. Non sono previste analisi sulla variazione del contenuto in nutrienti.