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Mandarino

La pianta del mandarino, nome scientifico Citrus Reticulata, è un agrume

appartenente alla famiglia delle Rutacee; il nome mandarino è utilizzato sia per identificare l'albero che il frutto. Il mandarino, originario della Cina, è un frutto tipicamente autunnale con la buccia profumata e di color arancio; le proprietà del mandarino sono simili a quelle dell'arancia e si differenzia principalmente da questa per le dimensioni e per la polpa più dolce. Esistono molte varietà di mandarino e la loro raccolta avviene nei mesi compresi da dicembre a marzo; in Italia la varietà più coltivata è quella del mandarino comune che viene anche chiamata col nome Avana. Il mandarino è composto per l'80 % circa da acqua, da grassi, carboidrati, fibre, zuccheri, ceneri, e proteine. Il mandarino contiene una discreta quantità di minerali e precisamente potassio ( il più abbondante ), calcio, sodio, fosforo, magnesio, zinco e manganese. Il mandarino contiene una grande quantità di vitamina C, alcune vitamine del gruppo B, la vitamina J, E, P e la vitamina A. Il mandarino costituisce un'ottima fonte di vitamine e sali minerali da cui il nostro organismo può sicuramente trarre benefici per la propria salute. Grazie alla buona presenza di vitamina C il mandarino ( come tutti gli agrumi d'altronde ) è ottimo per rafforzare il sistema immunitario. Il mandarino contiene fibre solubili che hanno la proprietà, se presenti in abbondanza nella nostra dieta, di abbassare i livelli di colesterolo nel nostro organismo con i conseguenti benefici per la nostra salute. La buccia del mandarino contiene un'alta percentuale di limonene, una sostanza che, secondo recenti studi, sembra essere in possesso di proprietà antiossidanti e quindi in grado di apportare benefici non indifferenti dal punto di vista terapeutico. Motivo questo per cui sarebbe consigliato utilizzare anche la buccia del mandarino (ovviamente quando si è sicuri che questa non sia stata trattata con sostanze chimiche). Il bromo contenuto nel mandarino ha invece proprietà sedative e calmanti nei confronti del sistema nervoso mentre la vitamina P in esso contenuta ha proprietà utili a contrastare la ritenzione idrica. Il mandarino contiene inoltre pectina, una sostanza con proprietà benefiche per intestino e digestione. Dalla spremitura a freddo della buccia di mandarino si ricava l'olio essenziale che viene largamente utilizzato in ambito cosmetico per la preparazione di prodotti per la cura della pelle. L'olio essenziale di mandarino ha infatti effetti benefici sulla pelle, serve a depurarla, a renderla più morbida e ad idratarla l'olio essenziale di mandarino è particolarmente indicato per massaggiare le zone del corpo più soggette alla cellulite; infatti l'olio essenziale facilita il riassorbimento dei liquidi a livello epidermico contrastando così gli inestetismi della cellulite. L'olio essenziale di mandarino ha altre proprietà terapeutiche: è consigliato in casi di stress e tensioni nervose, stitichezza, ansia, ritenzione idrica, coliche e asma. E' anche utile per superare momenti di tristezza e depressione con proprietà antisettiche ed antinfiammatorie.

Per l'utilizzo e le dosi dell'olio essenziale di mandarino rivolgersi al proprio medico di fiducia.
 
Ogni 100 gr. di mandarini si ha un apporto calorico pari a 71 Kcalorie
Lo sapevate che................
  • Il mandarino contiene piccole quantità di acido folico, una sostanza molto utile alle donne in gravidanza per prevenire la comparsa della spina bifida.
  • Insieme al cedro ed al pompelmo il mandarino è il terzo agrume originario da cui derivano tutti gli altri agrumi.
  • In America la varietà più coltivata di mandarino è la Satsuma che venne importata verso la fine del 1800 dal Giappone.
  • La buccia di mandarino, grazie la suo aroma caratteristico dovuto al limonene, è usata per aromatizzare liquori, profumi e sciroppi; il liquore siciliano Mannarinu di Sicilia ne è un esempio.
  • Un bagno caldo fatto con gocce di olio essenziale di mandarino ha proprietà rilassanti per i muscoli.
  • Dall'incrocio del mandarino con altri agrumi si ottengono frutti ibridi; la clementina si ottiene incrociando il mandarino con l'arancia amara mentre il mandarino incrociato con il pompelmo da origine al mapo.
  • La pianta del mandarino può raggiungere un'altezza di sei metri.
  • Il mandarino, utilizzato insieme al miele di eucalipto, è utile per lenire i problemi di respirazione.