www.vinocibo.it

Nespole

Le nespole sono i frutti di due differenti piante entrambe appartenenti alla famiglia delle Rosaceae: il nespolocomune, nome scientifico Mespilus Germanica ( originario del Caucaso ) e il nespolo del Giappone, nome scientifico Eriobotrya Japonica, ( originario dell' Estremo Oriente). La maturazione delle nespole comuni ha tempi lunghi; le nespole si raccolgono nel tardo autunno quando non sono ancora ben mature, probabilmente per prevenire il cattivo tempo tipico della stagione, e per tradizione si fanno maturare in casa distese sulla paglia. La maturazione è completa quando le nespole assumono una colorazione marrone scuro e la polpa diventa soffice; bisogna però sottolineare che le nespole danno il meglio, in termini di prelibatezza della polpa, quando vengono fatte maturare sulla pianta. Le nespole sono composte per l' 85,3 % da acqua, le altre sostanze sono: 0,4% proteine, 0,4% lipidi, carboidrati 6,1%, fibra 2,1 %, zuccheri solubili 6,1 %. Tra i minerali sono presenti il sodio, il potassio, il ferro, il calcio ed il fosforo. Presenti la vitamina B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 ( Niacina ), vitamina C e Vitamina A retinolo. Le nespole, pur avendo proprietà astringenti dovute all'abbondanza di tannini, non danno luogo a stitichezza prolungata ma si comportano piuttosto come naturali regolatori dell'intestino; in caso di diarrea le proprietà delle nespole non del tutto mature possono fornire un valido aiuto per la soluzione del problema. Il consumo di nespole mature invece, oltre ad avere proprietà lassative, ha proprietà diuretiche ed aiuta a far regredire le infiammazioni emorroidali. Le nespole possono anche essere utilizzate da chi fa molto sport per recuperare i sali minerali persi durante un'attività sportiva particolarmente intensa. Se al consumo delle nespole fate seguire un buon bicchiere d'acqua otterrete un effetto saziante che risulta utile a chi sta seguendo una dieta dimagrante. In ultimo, le nespole, risultano avere blande proprietà antipiretiche, la loro assunzione può quindi rivelarsi utile in casi di lieve febbre. Oltre alla varietà Giapponese che è ormai la più diffusa e produce frutti con buccia liscia a colorazione giallo/arancio e grandi semi, vi è anche la varietà Cinese che produce frutti più grandi ed allungati con polpa arancio intenso. Le qualità più diffuse sono la Precoce di Palermo, la Mogi, la Tanaka, la Early Red, la Champagne, il Nespolone diTrabia e la Nespola di Ferdinando.
Ogni 100 gr. nespole  si ha una resa calorica pari a 30 calorie
.

Preparazione Liquore nespolino
Le nespole si consumano fresche, candite o in confettura. La nespola viene impiegata nella preparazione di mostarde e gelatine, con i semi invece si prepara un ottimo liquore dal gusto che ricorda molto un famoso Amaretto
Questa la procedura per la preparazione del Nespolino:
procuratevi 500 gr. di zucchero, mezzo litro di alcool a 90°, mezzo litro di acqua, e 250 grammi di semi di nespole. Prima di procedere con la preparazione del liquore nespolino bisogna mettere ad essiccare per due giorni i semi ben puliti per poi poter agevolmente togliere la pellicina marrone che li ricopre.
Fate sciogliere lo zucchero nell'acqua calda e fate raffreddare, rompete in modo grossolano i semi delle nespole e metteteli in un vaso a chiusura ermetica insieme all'alcol e all'acqua con lo zucchero disciolto. Chiudete e mettete a macerare per circa un mese ricordandovi di agitare il tutto una volta al giorno.
Trascorso un mese filtrate il liquore ed imbottigliatelo; lasciate riposare per un altro mesetto e consumate.
Il liquore ha proprietà digestive ed un gusto delicato molto piacevole.
Lo sapevate che.........
  • Le nespole erano già apprezzate nei tempi antichi, in particolar modo in epoca romana e nel medioevo, quando, grazie alle loro proprietà, venivano impiegate per apportare benefici in caso di disturbi allo stomaco.
  • Il Nespolo del Giappone fu introdotto in Europa nel Settecento.
  • Il nome scientifico del Nespolo Giapponese, "Eriobotrya" deriva dai due termini "erion" e "botrys" che significano rispettivamente "peloso" e " grappolo" proprio ad indicare la conformazione a grappolo ricoperto di peli che le nespole assumono quando sono ancora acerbe.
  • I nespoli cominciano a fruttificare dopo un periodo di 8/10 anni da quando sono stati piantati.
  • Il famoso proverbio " Col tempo e con la paglia maturano le nespole" ci ricorda che la nespola comune deve essere lasciata maturare in un luogo asciutto e fresco in quanto, appena colta, avrebbe un sapore acidulo ed allappante. Questo proverbio potrebbe anche richiamare il fatto che nella vita bisogna aver pazienza per vedere maturare i frutti del proprio lavoro.