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Taleggio Dop

Il Taleggio DOP è un formaggio prodotto con latte di vacca intero.

Il latte, dopo l'aggiunta di lattoinnesti, viene fatto coagulare a 35°C con caglio di vitello o vitellone. Si procede poi tagliando la massa solida in grani della grandezza di una nocciola che vengono successivamente immessi in stampi di metallo. Negli stampi il formaggio viene girato varie volte e poi salato a mano o in salamoia. La stagionatura, che dura almeno 35 giorni, avviene su assi di legno e ogni sette giorni circa viene effettuata la spugnatura delle forme con acqua e sale per evitare la formazione di muffe.

Aspetto e Sapore

Il Taleggio DOP presenta una forma quadrata, crosta sottile, morbida e di colore rosato naturale, con presenza di muffe caratteristiche color grigio e verde salvia chiaro. La pasta è uniforme e compatta, più morbida sotto la crosta e a fine stagionatura, più friabile al centro della forma. Il colore della pasta varia da bianco a paglierino, con qualche piccola occhiatura. Il sapore è dolce, con lievissima vena acidula e leggermente aromatico, a volte con retrogusto tartufato.

Zona di Produzione

La zona di produzione del Taleggio DOP ricade nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, nella regione Lombardia; nella provincia di Treviso, nella regione Veneto e nella provincia di Novara, nella regione Piemonte.

Storia

Le origini del Taleggio DOP sono molto antiche, risalenti probabilmente a prima del X secolo. Originario della Val Taleggio, da cui prende il nome, questo formaggio era oggetto di scambi commerciali già nel XIII secolo, come provano diversi documenti dell'epoca. La sua produzione, inizialmente scaturita dall'esigenza di conservare il latte che superava il fabbisogno di autoconsumo, avveniva con il latte delle mucche di ritorno dai pascoli estivi, chiamate per questo motivo stracche, vale a dire stanche per il lungo tragitto percorso. Da questa caratteristica deriva il suo nome originario, ovvero stracchino quadrato di Milano, utilizzato fino agli inizi del XX secolo.

Gastronomia

Il Taleggio DOP deve essere conservato nel proprio incarto d'acquisto o fasciato in un panno inumidito che ne preservi la morbidezza della crosta, si mantiene ad una temperatura compresa fra gli zero ed i 6°C. È importante non utilizzare pellicole di plastica per la conservazione, in quanto impediscono l'aerazione innescando un processo di fermentazione che altererebbe le qualità organolettiche. Deve essere servito a temperatura ambiente senza doverne necessariamente asportare la crosta poiché è sufficiente raschiarla. Il Taleggio DOP è un tipico formaggio da pasteggio che si può consumare come secondo piatto, oppure a fine pasto con la frutta. Poiché fonde molto facilmente, è un ottimo ingrediente nella preparazione di primi e secondi piatti e nella realizzazione di alcuni tipi di pizza e di crêpes.

Commercializzazione

Il prodotto è immesso in commercio nella sola tipologia Taleggio DOP. É commercializzato in forme intere, a tranci, porzionato e preconfezionato. Deve recare sulla faccia della forma il logo prodotto ed il numero del caseificio produttore. Sull'incarto esterno deve essere presente il logo del consorzio di tutela.

Nota

La produzione del Taleggio DOP è caratterizzata da tecniche di lavorazione artigianali. Ne è un esempio la tipica spugnatura con acqua e sale, effettuata durante la stagionatura, per impedire la formazione di muffa e far apparire la caratteristica colorazione rosa.