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Il Tastevin

Il tastevin è una piccola tazza, in genere di argento o comunque in metallo argentato, dalle pareti non molto alte, dotata di un manico a forma di anello sul quale si trova il poggiadito.


All’interno si nota una parte laterale con otto grandi perle concave necessarie per l’esame visivo dei vini rossi, mentre dall’altro lato sono presenti le cosiddette nervature, sempre incavate ma dalla forma allungata, per l’esame visivo di vini bianchi, più trasparenti dei rossi. Al centro si osserva una grossa bolla di livello, convessa. Attorno alla bolla di livello sono presenti quattordici perline in rilievo che servono per arieggiare velocemente il vino e favorire la liberazione dei profumi.
Alcuni sommelier portano il tastevin appeso al collo tramite una catena sempre argentata, dalla quale può essere staccato al momento del l’uso. L’utilizzo del tastevin è in disuso e rimane ormai,più che altro, un simbolo di questa nobile professione; spesso viene ripreso dalle Associazioni sommelier come proprio distintivo di riconoscimento.
Il Tastevin o Tate-vin rappresenta oggi un oggetto simbolo del sommelier, ormai rimpiazzato dai bicchieri da degustazione.   Era già adottato in Francia nel XVII secolo presso le famiglie borghesi e si diffuse rapidamente a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. Questo strumento di degustazione fu subito realizzato con materiali come legno e metallo per consentire ai coppieri di trasportarlo a cavallo ed evitare che si rompesse.

 

Esistono due tipi di Tastevin
                il Bordolese,
che si presenta con un manico piatto
           il Borgognone,
che è invece dotato di un anello
 

 

 

 Il modello Borgognone, adottato anche dall Associazione Italiana Sommelier come distintivo, è solitamente prodotto in argento oppure in metallo argentato, è a forma di tazza con un diametro di circa 8cm ed una profondità di 2cm, con un manico che ha la funzione di poggiadito. L argento ha la proprietà di contribuire a dissolvere l'anidride solforosa contenuta nei vini bianchi giovani.
 Il tastevin viene portato appeso al collo per mezzo di una catena. Per utilizzarlo si apre il moschettone e lo si stacca dalla catena.  Per valutare i vini bianchi lo si impugna con la mano sinistra e si versa il vino con la destra.  Al contrario, per esaminare un rosso si versa il vino con la sinistra e si impugna il manico sul poggiadito utilizzando la mano destra.
Il tastevin non deve essere bagnato con l'acqua e deve essere asciugato dopo ogni uso con un panno pulito privo di odori per evitare che si formino delle muffe.