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La Cantina del giorno

La Cantina del giorno:
per rendere più funzionale il servizio del vino, il ristorante dispone anche di una cantina

del giorno, osettimanale, nella quale sono ordinati i vini che verranno più facilmente proposti e venduti nella giornata. In un ambiente attiguo alla sala risotrante, dove siano rispettate il più possibile le condizioni ideali della cantina, sono sistemate le bottiglie, con particolare riguardo alla temperatura, che per spumanti e vini bianchi deve essere mantenuta intorno ai 7-10 °c,  fino ai 16-18 °c per quellirossi. Sempre più spesso la cantina del giorno viene sostituita da uno o più armadi a vino, posizionati nella stessa sala del ristorante o in una stanza adiacente, che permettono di mantenere costanti le temperature delle bottiglie. In questi armadi, le temperature più basse dei ripiani inferiori sono adatte alla conservazione degli spumanti e dei vini bianchi, per poi salire in quelli superiori, dove vengono riposte le bottiglie dei vini rossi più maturi.

La nostra cantina:
Un appassionato di vino ha sempre il desiderio di possedere una bella cantina, nella quale raccogliere un pò alla volta le bottiglie che più ama, che ha già degustato ad una cena o durante un viaggio, che gli sono state consigliate da un amico, che lo hanno incuriosito e attratto di più. Riassaggiare vini già apprezzati o vivere nuove sensazioni con quelli non ancora conosciuti, rappresenta ogni volta una scoperta, una piccola emozione. Non è facile riuscire ad avere a disposizione un ambiente che rispetti tutte le condizioni necessarie, come per esmpio l'esposizione a nord. Se però si ha l'intenzione di acquistare anche bottiglie costose, è opportuno fare di tutto perché almeno quelli più importanti, cioè illuminazione, umidità e temperatura, vengano rispettate. L'ambiente domestico non è favorevole alla perfetta conservazione del vino, ma oogi in commercio si possono trovare armadi-cantina, che pongono rimedio a tutto questo e che possono contenere da 50 ad oltre 200 bottiglie. El'iniziale sacrificio economico verrà ampiamente ripagato dalla soddisfazione di assaggiare vini in perfette condizioni, soprattutto se pregiati e costosi. In questo caso è quasi superfluo raccomandare l'ordine, perché gli appassionati che a poco a poco creano e plasmano a loro immagine una cantina personale, la curano con grande dedizione e passione. A meno che non ci si possa permettere grandi collezioni, il consiglio che si può dare è quello che........ il vino viene prodotto per essere bevuto!!! Il rischio è infatti quello che l'entusiasmo porti ad acquistare molte bottiglie, magari anche dei vini che non possono rimanere a lungo in cantina, perché hanno doti che si esprimono in tempi piuttosto brevi. Per non incorrere nel rischio di farle invecchiare inutilmente e quindi perderne completamente il valore, è bene evitare di acquistare interi cartoni, a meno di non avere la certezza di riuscire a consumarle entro un periodo ragionevole. Il discorso cambia quando si parla di grandi vini, per i quali il riposo in cantina, se ben attrezzata, può perfezionare l'evoluzione e regalare felicità a noi e agli amici che avranno l'opportunità di condividere il momento della loro stappatura. Un modo per rivivere a distanza questi momenti può essere quello di creare un diario di cantina. In commercio ne esistono di molto belli, già predisposti con le indicazioni del luogo di acquisto della bottiglia, etichetta, produttore, prezzo, caratteristiche del vino (vitigno, zona, terreno, passaggio in legno), data e occasione della degustazione, descrizione sensoriale. Assaggio dopo assaggio, cisi può costruire un arc